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SCUOLA DI CUCINA NEWS

UN PEZZO DI ROMA NEL CENTRO DI CREMONA

_MG_0153Oggi vi presentiamo una storia di Talento Culinario, Genuinità, Simpatia e coraggio imprenditoriale.
Dopo aver “covato” un sogno per molti anni Gianluca Pietroni apre il suo ristorante “Romano” nella mitica Valle Padana, a Cremona. Gianluca ha voluto creare un luogo magico, un suggestivo locale caratterizzato da ampi soffitti a volte in mattoncini rossi, tipici dell’architettura cremonese, arredato con tavoli e sedie tutti diversi uno dall’altro, circondati da arnesi ed accessori recuperati in antiche cascine. I profumi e uno spirito di genuina accoglienza diffondono nel ristorante un’armonia e una atmosfera unica nel suo genere.

GIANLUCA PIETRONI
Gianluca Pietroni ha 50 anni, nato a Roma, precisamente a San Giovanni. E’ cresciuto ai Castelli Romani ed è da qui che deriva probabilmente la sua predilezione per la carne di maiale (quello nostrano) per le coppiette, la porchetta, il pane cotto a legna e il pecorino. Varie vicissitudini lo portano a Cremona ma dal 2009, nella stagione estiva, gestisce un piccolo ristorante al Lago di Vico, delizia della Tuscia Laziale dove, oltre a conoscere ed apprezzare molti prodotti locali come le nocciole, le castagne e i formaggi di pecora, mette a punto nuove tecniche culinarie. Ma quel piccolo ristorante non è quello che sognava…

COME SI CONCRETIZZA UN SOGNO
Gianluca
, fin da bambino aveva le idee molto chiare: “Mi piace mangiare, Voglio fare il cuoco!” ma la vita, solo per un po’ ci ha messo lo zampino. Come ci spiega lui stesso:
A 14 anni mi sono iscritto all’Istituto Alberghiero dove ho conseguito il diploma di Commis di Cucina. L’impatto con il mondo della ristorazione è stato però molto duro – ci racconta – e quindi ho preferito tuffarmi nella mia seconda grande passione: il Mare. A 26 anni ho conseguito il mio primo brevetto di istruttore e a 30 ho aperto il mio primo Diving Center.

MA QUANDO C’E’ LA PASSIONE I SOGNI TORNANO A GALLA
Trasferitosi a Cremona, dopo aver deliziato i palati di numerosi amici con quelli che sono diventati i suoi “mitici Cacio e Pepe”, ha compreso che nel territorio la cucina tipica laziale è molto apprezzata e ricercata. Ha deciso quindi di sviluppare un locale dedicato alle tradizioni Romane e laziali, spinto anche da un aneddoto: “All’ennesima cena, la mia compagna, senza lavastoviglie, mi ha detto <<Tesoro… canalizza positivamente il tuo talento…apri un ristorante ed invita tutti gli amici che vuoi!>>”.

E I SOGNI PERSEGUITI POI PRENDONO FORMA
Lo storico locale che individua è vecchio punto di riferimento per tutti i cremonesi che lì si recavano, sin dagli anni ’40, a comprare vino sfuso e mangiare “pan e salam“.
Quando ho visto per la prima volta i locali dove oggi sorge il mio ristorante Il Cantinone d’Inverno ne sono rimasto affascinato e ho pensato che quello sarebbe stato il luogo ideale per dare vita al mio progetto”.


UNA CARATTERIZZAZIONE DI CORAGGIO
Diversificare l’offerta culinaria ristorativa è stata una delle scelte di Gianluca.
A Cremona la cucina tradizionale è sicuramente uno degli elementi di qualità di questo territorio. Per questo ho deciso che quello poteva essere il posto ideale per proporre il mio talento, la mia passione, le mie competenze: La cucina Romanesca.” 

ROMANO AL 100%
“Per farlo ho scelto di non utilizzare prodotti locali ma di eseguire le ricette romanesche utilizzando ESCLUSIVAMENTE prodotti del Lazio“.

Gianluca prepara piatti a base di ingredienti reperiti nella sua regione di origine che valorizza attraverso una cucina attenta a preservarne i fantastici sapori: salumi, la carne, i formaggi e altri prodotti presenti nelle sue ricette provengono infatti direttamente dalle campagne Romane e dall’alto Lazio. 

GUSTI DECISI IN UN CLIMA DI ARTIGIANALE PROFESSIONALITA’
In cucina valorizzo i sapori della mia terra. Sono sapori decisi, fatti di ingredienti nostrani e genuini. Ricerco ed utilizzo i prodotti locali, freschi e stagionali servendomi dagli artigiani e produttori del posto che conosco uno ad uno. Mi piacciono gli accostamenti sfacciati e dedico un po’ meno tempo ad arruffianare il piatto perché preferisco dedicarmi alla sostanza. Il pane lo faccio io utilizzando farine di prima scelta come la Petra del Molino Quaglia e una dose di lievito minima. Lo aromatizzo con semi di papavero, sesamo, finocchio, noci, olive e quello che mi ispira. Il mio forte sono i primi dove unisco la tradizione alla sperimentazione. Utilizzo soprattutto pasta artigianale e fatta in casa. Sui secondi sono tradizionale, mi piace lasciare alla carne il suo sapore. Seleziono accuratamente i tagli servendomi dal mio norcino e macellaio di fiducia, Gaetano. La carne di maiale proviene da allevamenti non intensivi ed e frutto di una lavorazione all’antica. I dolci sono fatti tutti da me e interpretano il mio lato goloso. Sono dolci semplici ma lavorati con cura e dedizione.”

QUALITA’ E ACCOGLIENZA DI UNO SPIRITO GENUINO
Gli ingredienti sono prevalentemente freschi e stagionali e per questo potrebbe capitare che uno stesso piatto può avere esecuzioni o interpretazioni leggermente diverse.
Non ha l’abitudine di precuocere Gianluca. Preferisce lavorare le materie prime al momento e dare ai piatti i giusti tempi di cottura. “Chi siede al mio locale deve avere la pazienza di attendere e gustare le ricette con calma e senza fretta. Questo è anche il motivo per cui ho preferito rinunciare a qualche coperto, prediligendo la comodità, la cura e la tranquillità…insomma, so romano e da noi <<quanno se magnà nun se core>>“.

GIANLUCA E L’ACCADEMIA ITALIANA CHEF
Quando ho preso la decisione di tentare l’avventura di un ristorante a Cremona, nonostante la mia formazione di base conseguita da ragazzo presso un istituto alberghiero e l’esperienza maturata in 10 anni di gestione presso il ristorante al Lago di Vico, ho sentito forte l’esigenza ed il desiderio di confrontarmi con le nuove tecniche e le nuove competenze della cucina moderna – spiega Gianluca –Dopo una attenta analisi dell’offerta formativa che il territorio poteva offrire, ho individuato nell’Accademia Italiana Chef il giusto partner per il mio obbiettivo.”
Gianluca si è così iscritto al Corso dell'Accademia Italiana Chef con docente la Stella della Ristorazione Chef Claudio Olivieri, e ha iniziato il suo percorso formativo nella nostra Scuola di Cucina professionale.

L’esperienza all’Accademia Italiana Chef non è stata, dal mio punto di vista, quella di un semplice allievo in formazione, ma è stata una importante occasione per confrontarmi con un docente di indiscusso livello ed esperienza oltre che per aggiornare le mie competenze e per socializzare con i miei compagni di corso esperienze e nuove tecniche.“.

FB_20160117_17_00_52_Saved_PicturePossiamo dire che l’avventura di Gianluca è partita a gonfie vele! Tipicità del territorio laziale, simpatia e arte culinaria hanno fin da subito contraddistinto il suo locale e stupito i clienti, anche i più preparati ed esigenti. Solo pochi giorni fa infatti sono stati ospiti dello Chef Gianluca Pietroni al “Cantinone d’Inverno”, Walter Pedrazzi, critico gastronomico della rivista “La Cucina Italiana” e Ambra Casetti campionessa per 5 puntate alla prova del cuoco…due ospiti di Eccellenza, che non solo hanno gradito la cena di Pietroni, ma si sono complimentati con lui!!
Come ripetiamo spesso, Il successo dei nostri allievi, è il nostro successo! Pertanto auguriamo a Gianluca un futuro all’altezza dei suoi sogni e del suo talento, Un futuro alle vette del Gusto!
Vi invitiamo a immergervi nelle delizie e aromi della Cucina de “Il Cantinone d’Inverno“, un vero tempio del Gusto Romano situato a Cremona in Via Ghinaglia 132/a.
www.ilcantinonedinverno.com


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